Rieccomi!
Chiedo scusa se ho mancato di scrivere per qualche settimana, ma come diversi di voi sanno ho cominciato una nuova sfida lavorativa a nord delle Alpi, a Zurigo.
Ho affrontato questo cambiamento con moderazione e pacatezza (o almeno ci ho provato😁) e le prime due settimane sono state positive.
Da molti anni sostengo l’importanza delle lingue nel sistema Svizzera, perché possono aprire possibilità che la piazza lavorativa ticinese non può offrire.
Comunicare é importante perché l’avere delle buone idee o delle buone skills, e non poterle condividere/utilizzare, le rende inutili.
Durante le scuole dell’obbligo e la scuola professionale avevo preso sottogamba il discorso “lingue straniere” e questo mi aveva chiuso delle porte. Non che rimpianga quanto (non) fatto, ma con questo bagaglio cerco di fare capire alle mie figlie l’importanza delle lingue.
Nel 1996, dopo il mio grave incidente in moto, ebbi l’intuizione di andare 4 mesi in Germania. Là misi delle buone basi per il tedesco che mi aiutarono in diverse occasioni professionali negli anni successivi.
1996-1997 feci un anno presso la Scuola d’Ingegneria di Friborgo (EIF). Esperienza che mi ha permesso di rinforzare il francese e capire che l’ingegneria non era la mia strada 🤪.
L’inglese l’ho evoluto durante le mie esperienze professionali degli ultimi 16 anni, con dei corsi serali e con vacanze all’estero.
https://wallstreetenglish.ch/it/nostro-scuole/lugano
Tutte queste esperienze sono state sicuramente d’aiuto per permettermi di affrontare questa nuova avventura e sono contento di aver avuto la possibilità di cambiare l’approccio che ho avuto nella prima parte della mia vita.
E ora… in marcia 😉
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