Ragioniamo un secondo

Premessa: non ho letto la Fallaci e non ho letto il Corano. Ma mi sono ripromesso di farlo. Leggerò questi libri perché voglio capire e pensare con la mia testa. E non voglio stare qua a discutere la statura come personaggio, giornalista e persona di Oriana Fallaci: persone ben più dotte di me lo hanno…

Premessa: non ho letto la Fallaci e non ho letto il Corano.

Ma mi sono ripromesso di farlo. Leggerò questi libri perché voglio capire e pensare con la mia testa.

E non voglio stare qua a discutere la statura come personaggio, giornalista e persona di Oriana Fallaci: persone ben più dotte di me lo hanno fatto.

E non ho neanche la pretesa di disquisire su una religione che conosco molto poco. O che non avendone letto il Libro, mi posso fare solamente un’idea mainstream e condizionata da chi ne racconta la storia.

Però ho la fortuna di avere avuto un’educazione, una cultura, una mia testa e di vivere alle nostre latitudini un un contesto multiculturale e tollerante. Non perfetto ma sicuramente migliore di altri angoli del mondo.

Ho avuto e ho la fortuna di lavorare e parlare con persone di religione islamica, ebraica, cattolica e con persone dichiaratamente atee. E non ho avuto il minimo problema. Ho avuto modo di sedermi a tavola e passare anche dei bei momenti con loro e assolutamente la religione non é stato un problema. Sono convinto che esista un islam moderato come esiste un cattolicesimo/cristianesimo fondamentalista.

Ho letto la Bibbia, avendo avuto un’educazione cattolica, e libri di storia- sia per il mio percorso di studio che per mia curiosità personale.

E mi sono fatto l’idea che un libro é un libro, ma che va contestualizzato sul quando e il dove é stato scritto. Il secolo, la cultura, le necessità e le difficoltà dell’epoca. E anche il Potere che lo ha voluto e che lo ha strumentalizzato nei secoli. Perché un libro é anche uno strumento di potere.

Prendiamo come esempio la Bibbia e i Vangeli che conosco meglio: l’Antico Testamento é un libro che parla anche di morte, con un Dio che non esita ad uccidere e a chiedere sacrifici umani. I Vangeli, incentrati su Gesù, amore perdono e tolleranza…. hanno portato il potere temporale della Chiesa, l’inquisizione, torture e condanne a morte. Pensatori come Galilei e Giordano Bruno perseguiti perché la pensavano diversamente….

Questo perché l’uomo ha insita una natura anche di morte, violenza e ricerca del potere. E con in mano un libro che é “la parola di Dio”, questo libro e la filosofia e la cultura che esso contiene, diventa solo un altro strumento per persone e gruppi di potere.

L’abbiamo visto benissimo con la Bibbia, non é diverso con il Corano.

Come possiamo combattere questo? Cultura con la C maiuscola, Educazione, Tolleranza tolgono argomenti a chi vuole approfittare dell’ignoranza altrui per strumentalizzare le loro menti, le loro paure e i loro preconcetti. Educando e parlando con le persone possiamo togliere le armi dalle loro mani e dalle loro menti. Guardando e affrontando i problemi e le discussioni, non voltando la testa dall’altra parte.

Potrei andare avanti per ore e pagine, ma mi permetto di ricordare che la pace é un percorso molto lungo. E chi la ricerca spesso ha fatto una brutta fine per mano di persone con lo stesso credo:

Yitzhak Rabin, generale, primo ministro israeliano ed eroe di guerra. Premio nobel per la pace. Ucciso da un fanatico ebreo di estrema destra.

Ghandi, propugnatore della non violenza, ucciso da un fanatico indù.

E non dimentichiamo che nella cristianissima Europa del XX secolo, milioni di persone erano state tolte dalle loro case, messe su carri bestiame e mandate a morire nei campi di concentramento. E tutto questo fatto anche da gente che andava in Chiesa e che raccontava ai loro figli che Dio é amore….

L’odio non é in un libro… È nel cuore (nero) di alcune persone….

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