Le auto ibride sono proposte come l’alternativa vincente per rispettare i vincoli di riduzione del gas serra CO2, senza la paura di restare con la batteria scarica e non essere vincolati alla disponibilità di colonnine e ai tempi di ricarica. Ma…
Come semplice appassionato di motori conosco la necessità del motore di dover lavorare a temperature ottimali, sia per l’efficienza che per la sua affidabilità. Ma al momento che il motore termico viene richiamato “alla bisogna”, e l’attività principale di movimento del veicolo viene delegata al motore elettrico – se con la batteria sufficientemente carica -, cosa succede all’interno dei cilindri e tutte le parti che necessitano di raggiungere una certa temperatura di servizio?
Ci troviamo davanti ad un altro abbaglio tecnologico, spinto per motivi politici, che si ripercuoterà già sul medio periodo sulle tasche degli automobilisti?
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