
Obiettivi, team, responsabilità, management, avere le la formazione e le capacità per farlo. Già con queste poche parole possiamo intravvedere una convergenza tra l’arte della condotta militare e l’economia.
Il testo del IV-V secolo a.C. “L’arte della guerra” attribuito al generale Sun Tzu contiene gli argomenti della moderna strategia aziendale, perché il campo di battaglia contiene le stesse dinamiche del mercato competitivo: risorse limitate, concorrenza e incertezza.
https://it.wikipedia.org/wiki/L%27arte_della_guerra
Già nelle prime pagine possiamo trasportare i concetti di Sun Tzu di Tao, clima, terreno, comando e dottrina a quello che al giorno d’oggi é leadership riconosciuta, conoscenza del mercato e delle sue dinamiche, del mercato dove voglio operare, management e cultura aziendale/governance/vision.
È quindi mio consiglio leggere le biografie e le opere di ufficiali militari, per apprendere le loro tecniche di management e le loro capacità di leadership, la capacità di affrontare situazioni impreviste, di analisi e se le decisioni prese hanno portato ad un successo o a un fallimento. E ancora meglio se hanno già a loro volta analizzato i punti di forza o di debolezza degli avversari che avevano di fronte, e che insegnamento ne hanno tratto.

E sotto questo aspetto mi permetto di proporre il libro di Erwin Rommel , scritto da lui stesso negli anni ’30 quando era istruttore presso le accademie militari tedesche. E non dimentichiamo, non é la memoria di un milite in pensione ma di un soldato ancora in carriera, già eroe di guerra per le imprese compiute sul fronte italiano da Caporetto in avanti. Quindi le sue parole vanno sicuramente lette con spirito critico, ma che possono dare spunti su:
- esecuzione di una strategia
- analisi di situazioni impreviste
- capacità d’improvvisazione
- importanza del team
- saper avere una visione la più ampia possibile
- capire dove il competitor sta sbagliando e trarlo a proprio vantaggio
- esaminare a mente fredda la situazione e imparare dalle cose positive e dagli errori fatti (come in una chiusura di progetto)
Non bisogna essere appassionati di scienze militari per leggere libri del genere, perché non bisogna dimenticare che in luoghi inesplorati si possono trovare sorprese inaspettate e spunti interessanti.
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